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Salifornia Dreaming

Ufo Bar è il titolo dell’album d’esordio di Banda Maje, un originale blend di funk, soul, disco e musica per immagini che acquisisce forma e personalità grazie all’energia creativa di Peppe Maiellano, tastierista e compositore, e Tonico Settanta, rapper, producer e DJ. Nati sotto il sole della “Salifornia” e cresciuti a pane, funk e sceneggiate, la Banda Maje è una family più che una semplice band: un collettivo formato da un numero sempre variabile di polistrumentisti, ognuno dei quali da la sua personalità ad un luogo fisico e mentale che è lo scenario perenne dentro cui si muove la loro musica: la città di Salerno.

Troviamo il nostro rifugio nel funk, nel ritmo e nei sintetizzatori. Suoniamo per salvarci dalla morte interiore, suoniamo perché alla fine ”che teng ‘a verè…”.”
La musica di Banda Maje risuona nell’immaginario collettivo che affonda nel tessuto sociale della città di ieri, ma ritrae con disincantata verità cosa significhi essere nati, cresciuti e soprattutto rimasti, nonostante tutto, nella propria terra. Suoni e ritmi di matrice afro-americana, dall’iconico funk di impronte Motown fino alle più riceventi evoluzioni del nu-soul che in un inconsueto incontro con la canzone d’autore napoletana prendono forma nello spazio fisico di una casa/studio nel centro storico e si espandono sino al resto della città.

Una musica ibrida ma che riesce a suonare autoctona e che plasma il loro immaginario cinematico, denso di storie personali, di personaggi leggendari, di eroi metropolitani e luoghi-non-luoghi quali i grandi club del passato che nascevano nelle estreme periferie riempiendo i sabato sera con i suoni contenuti nelle borse di dischi delle superstar della consolle d’oltreoceano.

Otto tracce in cui i tappeti strumentali della band narrano con il ritmo della macchina da presa la rivolta popolare delle “Fornellesse”, le storie di contrabbando a ritmo di hip-hop di “P’ ciel, p’ mar, p’ terr”, l’appocundria di “Sunday Embarcadero”, fino alla nostalgia della disco di provincia di “Living Disco Club”.

Ufo Bar è prodotto dalla Four Flies Records, label specializzata in musiche per l’immagine e l’immaginazione, che negli ultimi anni ha contribuito alla riscoperta di alcuni tra i migliori compositori italiani, da Alessandroni ad Umiliani, e che si apre oggi alla pubblicazione di progetti inediti.

LA BANDA MAJE
Batteria: Giuseppe “Flippettone” Limpido
Basso: Giuseppe ” ‘o Latt’ ” Desiderio
Tastiere: Peppe Maiellano
Chitarra elettrica e bouzuki: Antonio D’Apolito
Rap: Tonico Settanta
Percussioni: Francesco Fasanaro
Sax tenore: Antonio Di Filippo
Flauto: Francesco Cirillo
Cori: Angelica Cascone
Cori e tastiere addizionali: Carmelo D’Amato